Free WiFi zone

22/06/2009

Verona ha da qualche mese zone WiFi ad accesso gratuito sia per i residenti che per i turisti, concentrate soprattutto nel centro della città, ma non solo. Basta recarsi con un documento di identità negli uffici preposti e si ottengono le credenziali per accedere nelle zone coperte dal servizio, contrassegnate da un cartello.

Il servizio permette di accedere al WiFi di altre città coperte dallo stesso servizio come Parma, Reggio Emilia, Piacenza e il Parco Sempione a Milano.

Il WiFi fornito dalla città è il primo passo per permettere un accesso semplice ed immediato ad internet a tutta la popolazione. Visto che a 10 Km dal centro di Verona, ci sono centrali che non permettono agli utenti di utilizzare una banda decente (ho appena fatto un test della linea da cui sto scrivendo, 609 kbps in download e 674 bps in upload) , che Telecom è l’unica proprietaria delle centrali e che dice chiaramente di non avere alcuna  intenzione di aggornarle, la copertura tramite WiFi predisposta dai comuni è l’unica possibilità di avere una linea decente. Non so quando il comune in cui risiedo proporrà una cosa del genere, ma vedere che il capoluogo della provincia ha cominciato dà un po’ di speranza che questo accada in tempi abbastanza ristretti.

Parlando di città che hanno cominciato a attuare la copertura WiFi, da qualche giorno si parla in rete dell’inziativa del vicesindaco di Venezia, Michele Vianello, che per promuovere la partenza del servizio, il 3 Luglio ha organizzato il Bateocamp, un barcamp su un vaporetto (bateo), in cui i blogger potranno utilizzare la connessione WiFi, disponibile sul Canal Grande per creare contenuti e nel frattempo conversare con Vianello per proporre al comune idee e visioni. Tutte le informazioni su come si svolgerà la giornata si trovano sul wiki.

La connessione sarà poi disponibile da quel giorno gratuitamente per i residenti, che da oggi hanno cominciato a registrarsi su Cittadinanza Digitale, e da settembre per i non residenti (lavoratori o studenti). I turisti potranno utilizzare la connessione pagando una piccola cifra.