Gadget da Geek

19/10/2009

Venerdì sera sono stata alla nona GGD milanese. A sorpresa uno degli sponsor , Philips, ha messo a disposizione 6 gadget particolari, dei ferri da stiro. La consegna di questi gadget ha creato un po’ di sopresa tra le geek in sala e successivamente c’è stato una discussione con toni accesi anche su FriendFeed a cui ho preferito non partecipare.

Certo regalare un ferro da stiro a delle donne che frequentano queste cene per avere dei contatti con altre tecnologiche non sembra una bella mossa. E non era neppure molto in linea con gli argomenti degli speech, visto che il tema era la protezione e la sicurezza dei propri dati.

Pensandoci bene però, un senso ce l’ha, almeno dal mio punto di vista.

Io ho una casa e per la mia casa cerco di comprare le cose più innovative, per non smentirmi.

Il mio Roomba ha ormai qualche anno, sono una delle poche in Italia che ha comprato la Pastamore (l’unica cosa che mi permette di mangiare un piatto di pasta appena fatta a pranzo) , poi gli aspirapolvere, il Dyson, l’attuale LG. Qualsiasi cosa che abbia almeno l’apparenza di un gadget entra nella mia casa.

Inoltre sono molto attenta al risparmio energetico, argomento di cui ogni persona tecnologicamente avanzata dovrebbe occuparsi, perché più tecnologia si usa, più si alza il consumo di energia elettrica.

In quest’ottica un ferro da stiro che consuma il 20% in meno di energia è un gadget interessante, soprattutto se poi non lo si utilizza personalmente ma lo si condivide con altre persone addette allo stiro.